Libro: La lingua che verrà
Autore: Hélène Cixous
Testata: Quaderni d'Altri Tempi
Data: 24/11/2008
La lingua che verrà
Luca Bifulco
Jacques Derrida è considerato il padre del decostruzionismo, oltre che uno dei più influenti pensatori degli ultimi anni, in virtù dell’impatto che il suo pensiero ha avuto su gran parte del dibattito contemporaneo, con la messa in crisi dei monoliti logico/sistemici a favore dei molteplici margini di senso, delle difformità o frammenti semantici finanche aporetici, che ogni realtà o ragionamento possiede in sé. Hélène Cixous è una delle più rinomate intellettuali francesi, autrice di numerose opere di saggistica o letterarie. Il libro riporta i momenti salienti del dialogo che ha avuto luogo tra questi due intellettuali in occasione del primo “Seminario di Barcellona” tenutosi all’Università di Barcellona nel 2002.
I temi trattati, e ben riportati nell’esile volume, sono i più svariati. Buona parte della discussione, dal tono spesso tenuemente evocativo, verte sulla lingua e sull’intrinseca accoglienza dell’altro e della sua differenza, che può risiedere nella lingua stessa, e che rimane implicita nella singolarità di ogni complesso linguistico e nella magica ricchezza e molteplicità semantica che lo caratterizza. Ciò mette in moto una richiesta di rispetto dell’alterità che nasce dalla relativizzazione di quel carattere quasi sacrale che spesso si associa all’identità. È questa la base per i due intellettuali per riflettere, con tono ispirato e densissimo, di questioni anche sociopolitiche fondamentali, che vanno dal multiculturalismo al colonialismo, e ancora oltre.
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Libro: La lingua che verrà
Autore: Hélène Cixous
Testata: Artapartofculture.org
Data: 26/06/2008
Meltemi editore | Presenta…
Redazione
Hélène Cixous, Jacques Derrida
La lingua che verrà
Due dei pensatori più influenti del panorama culturale mondiale dialogano sulla scrittura, la lingua, il multiculturalismo, l’identità, la differenza sessuale, il godimento, in uno storico incontro tenutosi al Centre Dona di Barcellona nel 2002. Un contributo fondamentale alla teoria della cultura, all’evoluzione del linguaggio, al cammino del pensiero.
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