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J.L.Amselle, E.M'Bokolo
L'invenzione dell'etnia
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Troppo disinvoltamente richiamata dal mondo della comunicazione, utilizzata impropriamente nel lessico dell’emergenza e dell’umanitario, la nozione di etnia, già presente nel discorso coloniale, è stata ambiguamente riconvocata nel campo politico e nel dibattito pubblico del nostro paese solo dall’inizio degli anni Novanta, quando i processi di transizione dell’Est europeo e il lungo conflitto nella ex Iugoslavia ne hanno drammaticamente evidenziato il potere di mobilitazione.
Questo volume è frutto di un lungo lavoro collettivo che ha preso le mosse proprio dal rifiuto dell’abuso di espressioni come “etnia”, “conflitto etnico” o “lotta tribale” e dall’esigenza di riaffrontare criticamente i termini del discorso identitario, a partire dall’analisi delle contraddizioni della realtà africana contemporanea.
Partendo da casi emblematici come il Mali, la Costa d’Avorio, il Ruanda e il Congo, i saggi di Jean-Loup Amselle, Jean Bazin, Jean-Pierre Dozon, Jean-Pierre Chrétien, Claudine Vidal ed Elikia M’Bokolo criticano una visione «primordialista» e falsamente oggettiva della nozione di identità etno-culturale, proponendo un completo ribaltamento di prospettiva, per analizzare la costruzione degli spazi politici africani e delle categorie identitarie alla luce della loro storicità, in quanto elementi che maturano già nel quadro della «situazione coloniale» e poi nella realtà post-coloniale.
Gli autori contribuiscono ad animare il dibattito intorno alla costruzione di una scienza sociale africanista, in cui il canone di identità è ridefinito come genere al tempo stesso plurale e singolare, postulando una vera creolità di ogni gruppo etnico e linguistico. |
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Jean-Loup Amselle, direttore di studi all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi (ehess), è redattore capo dei «Cahiers d’études africaines» e autore di numerose pubblicazioni, tra cui, tradotte in italiano, Logiche meticcie. Antropologia dell’identità in Africa e altrove (1999), Connessioni (2001), L’arte africana contemporanea (2007).
Elikia M’Bokolo, storico congolese, ha insegnato e diretto il Centro per gli Studi Africani all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. Dal 2004 è presentatore a Radio France Internationale del programma “Mémoire d’un continent”, dedicato alla storia dell’Africa.Tra le sue pubblicazioni: Noirs et Blancs en Afrique equatoriale (1981) e Afrique noire. Histoire et civilisations (1992). |
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| Autori |
| Jean-Loup Amselle |
| Elikia M’Bokolo |
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