Convergenza, interoperabilità, social networking: a detta di
molti, sono questi gli scenari che caratterizzeranno il web nel
prossimo futuro. Ma cosa accadrà in concreto alle nostre vite
e alle nostre conoscenze? Saremo avvantaggiati o frastornati
dal web 3.0? Il divario tecnologico che divide in due gli abitanti
del pianeta è destinato ad approfondirsi o possiamo
sperare in piattaforme virtuali più estese e democratiche?
Dopo il successo di Second Life, Mario Gerosa, esperto di
nuove tecnologie e mondi virtuali, ci conduce in un viaggio
affascinante nel futuro della rete, tracciando, anche attraverso
le interviste ad alcuni tra i maggiori analisti e protagonisti
del web (tra gli altri, Henry Jenkins, Peter Ludlow, Francesco
D’Orazio, Jennie Germann Molz, Joaquin Keller, Bob Sutor,
Richard Bartle), i percorsi che cambieranno il nostro rapporto
con il cyberspazio.
Raccontando come sarà presto possibile per i nostri avatar
darsi appuntamento la sera al Centre Pompidou di Parigi o
discutere di emergenze ecologiche nel Darfur grazie agli sviluppi
tridimensionali di Google Earth, come potremo scegliere
i contenuti da guardare sullo schermo delle nostre tv prelevandoli
da YouTube o da MySpace o frequentare i corsi delle
migliori università del mondo comodamente seduti in un’isola
di Second Life, Gerosa tenta anche di mostrare che la cultura
generata dai social network potrebbe avere l’opportunità
straordinaria di riuscire a orientare le scelte delle grandi concentrazioni
mediatiche, ridurre le barriere nell’accesso e determinare
uno sviluppo più libero e aperto della rete.
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