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Auschwitz dopo Auschwitz
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Auschwitz dopo Auschwitz

Poetica e politica di fronte alla Shoah

18,00 15,30

Tra divieto e provocazione si muove il famoso verdetto di Theodor Wiesengrund Adorno del 1949 per il quale “scrivere poesia dopo Auschwitz è un atto di barbarie”. Il volume raccoglie testi di diversi studiosi che si sono confrontati (direttamente o indirettamente) con la controversa sentenza adorniana, analizzandola in una prospettiva interdisciplinare attraverso le lenti di filosofi, scrittori, poeti, intellettuali, in un passo incrociato tra il poetico e il politico.

Con un testo inedito di Günther Anders

 

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COD: 9788883538476 Categoria:
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Tra divieto e provocazione si muove il famoso verdetto di Theodor Wiesengrund Adorno del 1949 per il quale “scrivere poesia dopo Auschwitz è un atto di barbarie”. Il volume raccoglie testi di diversi studiosi che si sono confrontati (direttamente o indirettamente) con la controversa sentenza adorniana, analizzandola in una prospettiva interdisciplinare attraverso le lenti di filosofi, scrittori, poeti, intellettuali, in un passo incrociato tra il poetico e il politico. Si possono quindi analizzare e confrontare le risposte al verdetto di Adorno da parte di autori come Jean Améry, Günther Anders, Hannah Arendt, Paul Celan, Günter Grass, Victor Klemperer e Primo Levi, misurando così anche la portata della frase lapidaria nel tentativo di leggere Auschwitz dopo Auschwitz.
A coronare il volume un breve scritto di Günther Anders, dal titolo Nach Auschwitz (“Dopo” Auschwitz, ma anche “Secondo” Auschwitz, 1982), che testimonia la sua tarda replica ad Adorno.

Testi di: Raul Calzoni, Matteo Cavalleri, Francesco Ferrari, Micaela Latini, Stefano Marino, Fausto Pellecchia, Francesca Romana Recchia Luciani, Erasmo Silvio Storace, Alberto Tommasi.

Micaela Latini insegna Letteratura tedesca presso l’Università di Cassino. Tra le sue pubblicazioni: Il possibile e il marginale. Studio su Ernst Bloch (2005), tre monografie su Th. Bernhard (La pagina bianca, 2010; Il museo degli errori, 2011; Die Korrektur des Lebens, 2017) e (con A. Campo), Dieci anni di estetica tedesca, 2013.

Erasmo Silvio Storace è professore a contratto all’Università dell’Insubria di Varese- Como. Tra le sue pubblicazioni: Essere e preoccupazione (2008); Introduzione all’estetica di Jean Paul Richter (2010); Ergografie (2012); Meta(m)orphica: Poesia e Filosofia (2015); I linguaggi politici della civiltà occidentale (2016).

Informazioni aggiuntive

Codice ISBN

9788883538476

Anno di pubblicazione

2017

N° pagine

252

A cura di

Erasmo Silvio Storace, Micaela Latini