Spedizioni gratuite in Italia con Paypal.

Sconto del 15% su tutto il catalogo.

Novità ogni settimana.

Hyperpolis
  • biblioteca-latouche-faletra-hyperpolis

Hyperpolis

Architettura e capitale

8,00 6,80

Bisogna rifondare i presupposti su cui si regge una città. E ogni rifondazione richiede un nuovo patto sociale, un nuovo modello di società. Del disastro urbano in corso negli ultimi decenni non sono colpevoli direttamente gli architetti o gli urbanisti, si tratta di una crisi di civilizzazione.

COD: 9788855190466 Categoria:
000

Bisogna rifondare i presupposti su cui si regge una città. E ogni rifondazione richiede un nuovo patto sociale, un nuovo modello di società. Del disastro urbano in corso negli ultimi decenni non sono colpevoli direttamente gli architetti o gli urbanisti, si tratta di una crisi di civilizzazione. La nozione di decrescita soccorre questo vuoto di prospettive: si tratta di un’uscita dal diktat del valore, ovvero di voltare le spalle alla mercificazione dello spazio urbano e dell’ambiente naturale ridotti a città-mondo, di cui il PIL, volto statistico dell’obbligo della crescita sociale secondo i parametri della produttività, ne è l’immagine ottusa e perversa più propagandata. Con questo agile e graffiante pamphlet, il teorico della decrescita Latouche e Faletra smontano l’ideologia di un capitalismo che si fa estetico, vettore di controllo sociale attraverso la cultura. Lʻarchitettura contemporanea, con le sue spettacolarità, è smascherata come lʻespressione più visibile dell’economia globale, uno spazio governato dai flussi finanziari privati.

Serge Latouche è noto soprattutto come pensatore di punta della decrescita. Fra i suoi testi più recenti pubblicati in Italia: Uscire dall’economia, con Anselm Jappe (2014), Decrescita o barbarie (2018), I nostri figli ci accuseranno? (2019). Per Meltemi è uscito Invertire la rotta! Una conversazione con Franco La Cecla (2017).

Marcello Faletra è saggista, artista e autore di numerosi articoli e saggi prevalentemente incentrati sulla critica d’arte e l’estetica. Tra le sue pubblicazioni: Dissonanze del tempo (2009), Graffiti (2015), Memoria ribelle (2017). È redattore di “Cyberzone” ed editorialista di “Artribune”. Insegna Fenomenologia dell’immagine ed Estetica dei New Media all’Accademia di Belle Arti di Palermo.

Informazioni aggiuntive

Codice ISBN

9788855190466

Anno di pubblicazione

2019

N° pagine

80

Traduzione di

Gaia Raimondi