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  • meltemi-barthes-sul-teatro

    Sul teatro

    La ricca e intensa attività critica che Roland Barthes ha dedicato al teatro è rimasta pressoché sconosciuta, soprattutto al di fuori della Francia. Gli scritti proposti in queste pagine risalgono agli anni Cinquanta, durante i quali quello che era stato un amore giovanile diviene l’oggetto di un’analisi intransigente.
    20,00 17,00
  • cop-di-cosa-parliamo-quando-st

    Di cosa parliamo quando parliamo di urbanistica?

    L'urbanistica è una forma di conoscenza e azione che organizza e mette in relazione differenti informazioni, frammenti di saperi diversi, azioni e soggetti plurali, perché plurale e articolato è l'oggetto di cui si occupa: è quanto emerge dalla lettura di questo libro – nato a seguito di un ciclo di conferenze e un seminario presso la Facoltà di Architettura dell'Università IUAV di Venezia – che alla domanda “cos'è l'urbanistica” offre le risposte di numerosi professionisti e studiosi.
    20,00 17,00
  • cristante-onda-anonima

    L’onda anonima

    Clima di opinione, sondaggi di opinione, leader di opinione, opinion-makers: nell’impetuoso flusso multimediale globale degli ultimi decenni il concetto e il ruolo dell’“opinione pubblica” si sono insinuati in modo sempre più capillare e pervasivo nel nostro vivere quotidiano. Dai grandi classici alle teorie più attuali, questa antologia dà voce a quanti hanno riflettuto in termini analitici sull’argomento: da Alexis de Tocqueville a Walter Lippmann, da Ferdinand Toennies a Floyd H. Allport, da Paul F. Lazarsfeld a Jürgen Habermas, da Niklas Luhmann a Pierre Bourdieu, da Elizabeth Noelle-Neumann a Eric Landowski, le scienze sociali hanno sempre indagato la complessità di questo misterioso oggetto di studio, testimoniandone l’onnipresenza nella storia, anche al di fuori del periodo della modernità.
    20,00 17,00
  • meltemi-butler-vite-precarie

    Vite precarie

    Come si vive in America e nel mondo dopo l’11 settembre e durante la guerra in Iraq? Quali le conseguenze per i diritti umani e le libertà individuali? Quali censure si accaniscono sulle voci critiche verso la politica del governo statunitense? Contro l’oltranzismo patriottico degli USA, Judith Butler ci propone un’analisi rigorosa e attualissima sul progressivo sganciamento del potere politico dalla soggezione alla legge, sul crollo dello Stato di diritto, sul passaggio di sovranità “giustificato” dall’emergenza antiterrorista.
    15,00 12,75
  • appadurai-sicuri-da-morire

    Sicuri da morire

    Come mai il processo di globalizzazione non ha spalancato le porte a un mondo più giusto e pacifico, ma sembra piuttosto aver liberato forze oscure che in Iugoslavia, in Iraq, nelle repubbliche dell’Asia centrale, in India, in Ruanda hanno portato gli uomini a parossismi di violenza quasi inimmaginabili? Perché questa spirale invece di attenuarsi si è intensificata, fino alla catastrofe dell’11 settembre, e di lì alle guerre contro l’Afghanistan e l’Iraq? Superando gli evidenti limiti degli approcci realisti, che vedono nella violenza etnica, religiosa, nazionale null’altro che una maschera per conflitti di natura “materiale” ed economica, Arjun Appadurai individua l’estrema novità della violenza odierna nella sua specificità “culturale”.
    14,00 11,90
  • meltemi-zizek-deserto-reale

    Benvenuti nel deserto del reale

    Quando Neo, il protagonista di Matrix, viene scollegato dal megacomputer che lo teneva prigioniero e lo illudeva di vivere nel mondo, Morpheus, il capo della resistenza, lo accoglie in un paesaggio di rovine bruciate: “Benvenuto nel deserto del reale!”. La stessa accoglienza riserva uno dei filosofi più provocatori di oggi al lettore che voglia conoscere la sua riflessione sugli eventi dell’11 settembre.
    12,00 10,20
  • hall-soggetto-differenza

    Il soggetto e la differenza

    Stuart Hall è una delle figure chiave della teoria culturale britannica ed europea degli ultimi anni. I suoi studi e interventi costituiscono ormai un punto di riferimento essenziale in diversi campi della teoria critica: dagli studi culturali ai Migration Studies, dai Race ai Media Studies, dagli studi postcoloniali ai Black British Cultural Studies.
    24,00 20,40
  • chakrbarty-provincializzare-europa

    Provincializzare l’Europa

    Il pensiero europeo è allo stesso tempo indispensabile e inadeguato per riflettere sulle esperienze di modernità politica nelle nazioni non occidentali. Indispensabile perché le idee universali proposte dall’Illuminismo europeo rimangono la fondamentale base di ogni critica sociale che cerchi di affrontare i problemi della giustizia e dell’equità. Inadeguato perché la transizione capitalista nel Terzo mondo, se misurata con gli standard occidentali e con la nostra idea di storicizzazione, appare spesso incompleta o inefficace.
    25,00 21,25
  • clifford-marcus-scrivere-culture

    Scrivere le culture

    A quasi vent’anni anni di distanza dalla sua prima pubblicazione in America, questo libro continua a essere un testo chiave, un punto di riferimento per chiunque si chieda oggi in che modo gli studiosi occidentali possano rappresentare le culture “altre”. Nato dall’incontro di dieci studiosi – otto antropologi, uno storico e un critico letterario – svoltosi a Santa Fe, nel New Mexico, nell’aprile del 1984, per organizzare un seminario sulla “costruzione del testo etnografico”, Writing Culture è una critica radicale del mondo accademico nordamericano e dell’Occidente “evoluto”.
    25,00 21,25
  • spivak-critica-ragione-postcoloniale

    Critica della ragione postcoloniale

    Nel 1926, una giovanissima attivista del movimento per l’indipendenza indiana, Bhuba-neswari Bhaduri, si suicidò a Calcutta senza apparente spiegazione. Le era stato affidato un assassinio politico che non era riuscita a eseguire e così si uccise lei, ma per farlo aspettò i giorni delle sue mestruazioni, per evitare che il suo atto venisse interpretato come un suicidio di stampo “tradizionale” per una gravidanza illecita.
    25,00 21,25
  • ranciere-disaccordo

    Il disaccordo

    La filosofia politica esiste? Una domanda simile sembrerebbe inopportuna: innanzitutto perché la riflessione sulla comunità, sulla legge e sul suo fondamento si trova all’origine della nostra tradizione filosofica, e non ha mai smesso di animarla; e poi perché, da qualche tempo, la filosofia politica va affermando a gran voce il suo ritorno. Ma questa filosofia politica “ritrovata” non sembra affatto spingere la sua riflessione al di là di ciò che gli amministratori dello Stato possono argomentare sulla democrazia e sulla legge, sul diritto e sullo Stato di diritto.
    15,00 12,75