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Nautilus

Collana diretta da
Alberto Abruzzese e Giovanni Ragone

Comitato scientifico 
Giovanni Boccia Artieri (Università di Urbino “Carlo Bo”), Donatella Capaldi (Università di Roma “La Sapienza”), Massimo Di Felice (Università di San Paolo), Charles Forceville (Università di Amsterdam), Stefano Gensini (Università di Roma “La Sapienza”), Elisabetta Gola (Università di Cagliari), Emiliano Ilardi (Università di Cagliari), Bipin Indurkhya (Università della Scienza e della Tecnologia di Cracovia), Paolo Jedlowski (Università della Calabria), Tiziana Terranova (Università di Napoli “L’Orientale”), Antonio Tursi (McLuhan Program in Culture and Technology) comitato editoriale: Giovanni Boccia Artieri (Università di Urbino “Carlo Bo”), Elisabetta Gola (Università di Cagliari), Emiliano Ilardi (Università di Cagliari), Antonio Tursi (McLuhan Program in Culture and Technology).

In una fase di accelerata metamorfosi dei media, le soggettività contemporanee e le loro forme sociali risentono di un disallineamento permanente tra un apparato tecnologico sempre più pervasivo e la capacità di interpretarne i segni. Si manifesta con forza l’urgenza di comprendere le forme della comunicazione, di decifrarle, tradurle in nuovi immaginari, gestirle nella vita quotidiana e negli spazi dell’abitare, privati e pubblici. La collana è dedicata a testi che scandagliano il profondo della mediamorfosi e dei conflitti in corso, declinando il rapporto tra media, immaginari e metafore in diversi campi della cultura e attraversando più discipline, alla ricerca di strumenti all’altezza delle sfide teoriche del presente, ormai al di là delle teorie e delle politiche passate.

Tutti i volumi vengono preventivamente sottoposti a procedure di double peer review

  • nautilus-gola-mottola-public-speaking-ritorno-comunicazione

    Public speaking

    La comunicazione verbale, tra i molti modi di entrare in relazione con gli altri, è senz’altro la più specifica per gli esseri umani e nelle società umane. Con la diffusione massiccia di strumenti multimediali, i testi oggetto di comunicazione son stati principalmente di natura visiva: icone, immagini, foto e selfie, video e “storie” spopolano nei canali social e nei media digitali. Anche gli spazi originariamente basati sulla scrittura (SMS prima e Twitter poi) si sono trasformati per accogliere immagini e video (gli SMS diventano MMS e Twitter amplia le possibilità di pubblicazione). Ma sono forse Whatsapp, con i suoi messaggi vocali, e Siri, l’interfaccia vocale che ci permette di dare ordini al nostro smartphone, ad aver decretato il ritorno della comunicazione “a voce” dalla porta principale anche nei traffici di informazioni via web. E se per politici, sacerdoti di tutte le religioni, venditori, è sempre stato chiaro che l’actio, la pronuncia pubblica di un discorso, era un momento fondamentale per la comunicazione persuasiva, non altrettanto si è ritenuto in altri ambiti, come quello scientifico o didattico.
    22,00 18,70
  • nautilus-fiorentino-sogno-immagine

    Il sogno dell’immagine

    La fotografia è un medium, l’estensione sensoria del corpo, una protesi per vedere diversamente, una macchina inconscia che produce rappresentazione automatica. Oggi, nella sua dimensione digitale, si presenta sempre più come straordinario artificio in grado di ridisegnare la vita quotidiana e gli ambienti di vita. In questo volume, secondo una prospettiva che innesta la ricerca mediologica su quella storico-archeologica, si indaga la natura del medium, la sua storia, la sua trasformazione tecnologica, dal dagherrotipo a Instagram, dal collodio umido a Pinterest, dalle cartes de visite a Facebook.
    18,00 15,30
  • nautilus-musil-europa-smarrita

    L’Europa smarrita

    Fra le prove saggistiche più convincenti di Robert Musil, Spirito ed esperienza, La nazione come ideale e come realtà e L’Europa smarrita sono diversamente incentrate su quel grumo di questioni inerenti alla realtà della nazione e della razza e al dibattito intorno al binomio Kultur e Zivilisation. Testo originale a fronte
    20,00 17,00
  • nautilus-di-felice-cittadinanza-digitale

    La cittadinanza digitale

    L’idea occidentale di democrazia basata sull’opinione degli umani e sulla somma dei voti è divenuta obsoleta. Alla forma deliberativa esclusivamente umana viene a sostituirsi un nuovo tipo di contrattualità che, attraverso le architetture digitali, l’internet delle cose e i sensori, estende la partecipazione a tutte le diverse entità che compongono il nostro habitat.
    18,00 15,30
  • nautilus-ilardi-utopie-mascherate

    Utopie mascherate

    A partire dagli anni Novanta del secolo scorso è esploso un nuovo e fortissimo interesse, soprattutto tra le nuove generazioni, verso gli universi utopici e distopici. Ciò probabilmente è dovuto, come era avvenuto anche in epoche precedenti, a quel radicale cambio di paradigma tecnologico che ha visto l’avvento e la straordinaria diffusione delle tecnologie digitali applicate a ogni aspetto dell’umano: comunicazione, trasporti, produzione di energia, agricoltura, medicina, armi ecc.
    20,00 17,00
  • nautilus-capaldi-museo-elettronico

    Il museo elettronico

    Il 9 e 10 ottobre 1967 al Museum of the City di New York Marshall McLuhan e Harley Parker discutevano sul senso dei musei nell’epoca elettronica e sulle possibilità di un radicale cambio di strategia negli allestimenti, insieme a un nutrito gruppo di esperti e addetti ai lavori degli Stati Uniti e del Canada.
    18,00 15,30
  • nautilus-tursi-immagini-conflitto

    Immagini del conflitto

    La fantascienza ha sempre offerto potenti immagini capaci di condensare processi di ampia portata e, in particolare, di evocare conflitti politici decisivi. Intorno al passaggio di millennio, alcune rappresentazioni hanno permesso di trascrivere quei conflitti che spingono al compimento delle spaziature moderne.
    16,00 13,60