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  • COVER-biblioteca-cult-visuali-cavaletti-sguardi-bruciano

    Sguardi che bruciano

    A dispetto della sua natura apparentemente impalpabile, lo sguardo può produrre effetti concreti sui suoi destinatari. Uno dei più significativi, e più strettamente carnali, è la vergogna: un’emozione che coinvolge aspetti essenziali della nostra esperienza sensibile e che è – in questo senso – profondamente estetica. Innescata nelle sue forme più violente da uno sguardo che ci giudica, la vergogna deforma la percezione del nostro corpo, nonché dell’immagine complessiva di noi stessi. Allo stesso tempo, però, essa ci spinge a ridefinire – almeno in parte – il modo in cui ci presentiamo, nei suoi legami indissolubili con la sfera di ciò che siamo.

    22,00 20,90
  • COVER-biblioteca-cult-visuali-cometa-svolta-ecomediale

    La svolta ecomediale

    Già negli anni Sessanta del secolo scorso Marshall McLuhan e Neil Postman delineavano un’ecologia dei media sostenendo che il loro sviluppo vertiginoso poteva essere compreso solo come la creazione di un ecosistema culturale a cui l’Homo Sapiens avrebbe dovuto adattarsi. Oggi la crisi ecologica del pianeta ci impone non solo una rinnovata riflessione sull’impatto che il sistema ecomediale ha sull’ambiente, ma anche una più articolata analisi della relazione tra organismi biologici e media.

    16,00 15,20
  • COVER-percorsi-mecarocci-rasini-proposito-organismi-evoluzione-conoscenza

    A proposito di organismi, evoluzione e conoscenza

    Pensato come raccolta dei fecondi contributi proposti al convegno “Organismi, evoluzione e conoscenza”, che ha avuto luogo a Modena nell’aprile del 2023, il volume si è ulteriormente arricchito dei saggi di diversi studiosi interessati alla ricezione, all’interpretazione e alla discussione delle teorie scientifico-evoluzionistiche. Il risultato è uno strumento particolarmente utile per lo studio non solo della diffusione ma anche delle variazioni e dei fraintendimenti che hanno segnato la storia di queste teorie.
    26,00 24,70
  • COVER-biblioteca-rossi-schermi-transito

    Schermi di trasporto

    Anche in Italia, veicoli e luoghi di transito accolgono sempre più spesso sistemi audiovisivi localizzati, in forma di schermi e video-totem destinati a passeggeri, viaggiatori e cittadini. Si tratta della cosiddetta go-tv, che gradualmente ha fatto la sua comparsa in stazioni ferroviarie, aeroporti, aree di sosta autostradali e pensiline d’attesa, attenuando ogni confine tra programmazione editoriale, informazioni di servizio e messaggi commerciali.
    26,00 24,70
  • COVER-linee-cozzolino-giannone-democrazia-tecnocrati

    La democrazia dei tecnocrati

    La democrazia dei tecnocrati offre un’analisi inedita del ruolo dei tecnici al governo nella lunga transizione della Seconda Repubblica italiana. Interpretando la tecnocrazia come un modo di fare politica con altri mezzi, il volume restituisce un quadro alternativo della vicenda degli “esperti in politica”: lungi dall’essere classificabili come limitati governi di transizione, gli esecutivi tecnocratici hanno promosso radicali processi di trasformazione della democrazia e dello Stato, favorendo l’introduzione di riforme neoliberali e di politiche di austerità e mettendo in atto forme di dirigismo tecnocratico che hanno ulteriormente mortificato l’ordinaria dialettica della democrazia parlamentare.
    20,00 19,00
  • COVER-antropologia-oggi-zingari-porte-paradiso

    Le porte del paradiso

    Questo volume si basa su una ricerca etnografica condotta a Touba – la città santa della confraternita sufi dei murid in Senegal – e, attraverso il ritratto di guide religiose, discepoli e persone comuni, tenta di offrire un’esperienza immersiva in questo insolito contesto.

    16,00 15,20
  • COVER-democrazie-conflitti-damiani-spello-la-rossa

    Spello, la Rossa

    Spello, la Rossa è un libro su Spello che intende guardare oltre Spello. L’obiettivo è studiare i cambiamenti politici di un piccolo comune della provincia “rossa” dell’Italia centrale per descrivere i processi di istituzionalizzazione e trasformazione democratica registrati su più ampia scala tra il XX e il XXI secolo.

    22,00 20,90
  • COVER-biblioteca-cult-visuali-dardot-gueguen-laval-sauvetre-scelta-guerra-civile

    La scelta della guerra civile

    Il presente volume indaga il neoliberalismo nella sua idea di fondo: la scelta della guerra civile per realizzare il progetto di una società di mercato pura; una guerra di dominio polimorfa, che a volte utilizza la coercizione militare e di polizia, ma che spesso si confonde con l’esercizio del potere governativo e viene quindi condotta all’interno e attraverso le istituzioni dello Stato.

    20,00 19,00
  • COVER-denkstil-santoro-nascita-professionista

    Nascita del professionista

    Il libro offre una ricostruzione storica e teorica di una categoria centrale nel discorso contemporaneo, quella di “professione” (con i suoi derivati “professionista”, “professionismo”, “professionalità” e “professionalizzazione”). Percorrendo la storia sociale dei concetti e delle parole, la storia della storiografia e la storia della teoria sociale – dove la categoria analitica di “professione” ha inizialmente preso forma per poi attestarsi quale concetto cruciale e insieme problematico del lessico sociologico –, l’autore traccia le coordinate di quel denso spazio semantico, analitico e ideologico implicitamente o esplicitamente mobilitato ogni qual volta siano in discussione competenze, qualità ed expertise, ma anche privilegi, monopoli e difese corporative.

    20,00 19,00
  • COVER-culture-radicali-galloway-incomputabile

    Incomputabile

    Con un occhio al calcolabile e uno al non-calcolabile, Alexander R. Galloway ci parla della tecnologia che guida il mondo di oggi e delle persone che hanno contribuito a creare alcune macchine. Grazie al lavoro sugli archivi della computazione e dei media digitali, l’autore compie un passo ulteriore nella propria indagine e ci mostra come il mondo digitale possa prosperare ma anche atrofizzarsi, come le reti possano creare una serie infinita di interconnessioni e, allo stesso tempo, disgregarsi e disgregare, colonizzare il mondo e dare vita a pratiche di esclusione e di opposizione.
    20,00 19,00
  • COVER-plexus-citrini-sguardo-panoramico

    Lo sguardo panoramico

    Dalle nascenti pratiche fotogrammetriche alla moda del safari, passando per i campi del turismo alpino, dell’esperienza bellica e della navigazione, a cavallo tra Otto e Novecento i rapporti visuali tra osservatore e ambiente sono segnati da una profonda trasformazione. A legare ambiti apparentemente lontani tra loro è la presenza di uno sguardo panoramico, una condivisa tensione verso una “visione totale” che consenta non solo la rappresentazione del paesaggio, ma anche la sua misurazione e il suo attraversamento.
    25,00 23,75
  • COVER-sabene-ucraina

    Ucraina

    Non accade solo in Russia: la propaganda è sempre stata uno strumento potente e largamente utilizzato in tempi di guerra. In Italia abbiamo assistito a una comunicazione sul conflitto ucraino viziata da fake news e ricca di omissioni volontarie. Le voci considerate non conformi sono state inserite in liste di proscrizione e accusate di intelligenza col nemico. I nostri media hanno persino avviato una sorta di “caccia al putiniano”, silenziando ogni complessità e gettando un’ombra sulla nostra democrazia, che talvolta sembra aver scordato la propria natura dialettica e critica.
    18,00 17,10
  • COVER-cinema-mileto-voce-reale

    La voce del reale

    Tra le diverse forme di narrazione assunte dal cinema, quella del documentario fa della parola filmata il perno del racconto. Ancora oggi la voce documentaria – per eccellenza “la voce off” del cinema – viene legata a quella onnisciente, didascalica, asettica del reportage. La nostra percezione di spettatori, assuefatta agli stilemi dell’imperante codice televisivo, sembra spesso non cogliere le radicali evoluzioni che, a partire dalla modernità, l’elemento vocale ha compiuto nel narrare il reale (Godard, Marker, Resnais, Rouch, Varda, Sokurov, Herzog; o, in Italia, Pasolini, Mangini, De Seta).
    22,00 20,90
  • COVER-atlantide-ray-wild-spectacle-1

    Wild Spectacle

    Janisse Ray ci accompagna ai margini di natura e cultura, in una “terra di mezzo” tra noto e ignoto. Nel tentativo di diffondere tutto ciò che la wilderness ha da insegnarci, l’autrice vive il paesaggio fino a farsi lei stessa selvaggia: dopo aver svernato con le farfalle monarca in Messico e scoperto un variopinto assortimento di uccelli in Belize, ci racconta le sue meditazioni sulla natura, trasmettendo uno stupore mozzafiato ed esortando a seguire uno stile di vita ecosostenibile.
    18,00 17,10
  • COVER-motus-tomelleri-societa-risentimento

    La società del risentimento

    Quanto e come il risentimento condiziona la nostra vita collettiva? Negli ultimi anni il risentimento ha attirato su di sé l’attenzione degli studiosi delle scienze politiche e sociali quale elemento cruciale di quella che è stata descritta come l’“era dell’odio”. È unicamente espressione di una cultura della rivendicazione fine a sé stessa, figlia di un sentimento di frustrazione e di impotenza? Oppure è indicativo di un desiderio di cambiamento e di giustizia sociale?
    16,00 15,20
  • COVER-geoarchivi-vannini-femminismi-contro-1

    Femminismi contro

    Se oggi siamo in grado di denunciare i limiti di un approccio eurocentrico e patriarcale alla storia dell’arte, i suoi protocolli e i suoi valori dominanti, d’altra parte non siamo ancora riuscite a costruire delle narrazioni contro-egemoniche. Il femminismo incontra il canone artistico come struttura di esclusione e di subordinazione che marginalizza le minoranze di razza e di genere e, pertanto, gli archivi femministi – dimenticati o soppressi – sono tra gli strumenti che abbiamo a disposizione per scrivere queste contro-storie.

    Contributi di Salima Hashmi, Geeta Kapur, Lucy R. Lippard, Trinh T. Minh-ha, Bojana Pejić, Griselda Pollock, Nelly Richard, Wassyla Tamzali

    20,00 19,00
  • COVER-crescenzo-giro-mondo-80-stadi-full

    Il giro del mondo in 80 stadi

    Questo libro è un viaggio per immagini alla scoperta degli stadi più incredibili del pianeta. Dalla Groenlandia alla cima del Kilimangiaro, passando per le Maldive, la Bolivia e il Nepal, Vladimir Crescenzo racconta storie uniche nel loro genere: 80 campi da calcio spettacolari, scenari folli, aneddoti da tutto il mondo ambientati in luoghi mozzafiato e paesaggi naturali eccezionali.
    30,00 28,50
  • COVER-biblioteca-semiotica-mangano-sedda-simboli-d-oggi

    Simboli d’oggi

    Il nostro presente ci espone a un’inflazione di simboli dal valore e dalla forza differenti: la bandiera europea e Charlie Brown, la croce e il pane, i Beatles e Chanel, Mike Bongiorno e Maradona, il Che e la regina Elisabetta, la Gioconda e il Guggenheim, i Lego e la Coca-Cola, ma anche Arco, QAnon, la conchiglia di San Giacomo, Falcone e Borsellino e il genocidio. Non ci sono limiti a cosa possa diventare simbolo né tantomeno a cosa possa smettere di esserlo, al punto che occorre rinunciare a chiedersi cosa sia simbolo per focalizzarsi invece su quando esso si dia.
    30,00 28,50
  • COVER-biblioteca-semiotica-annali-bedetti-fano-scienze-antropocene

    Le scienze e l’Antropocene

    Il terzo numero della serie degli Annali del Centro Internazionale di Scienze Semiotiche di Urbino (CiSS) riunisce gli interventi del seminario del 2022 organizzato dal centro e dedicato a “Le scienze e l’Antropocene”. Questo volume raccoglie una serie di contributi che, attraverso una lente interdisciplinare, esplorano le sfide e le implicazioni di questa presunta nuova era geologica.
    12,00 11,40
  • COVER-linee-bazzocchi-come-se

    “Come se”

    Gli esseri umani hanno bisogno di rendere abitabile il mondo perché non possono coincidere con esso e, a differenza di tutti gli altri viventi, non sono adatti a viverci. Che cosa ha a che fare tale fragilità ontologica dell’uomo con la scuola? Ebbene, la scuola dovrebbe insegnare la storia dei “come se”, ossia delle costruzioni simboliche umane tramite le quali il reale, con il suo carico di insensatezza, viene elaborato e fatto diventare altro: una seconda natura di tipo culturale nella quale un essere indeterminato, e inadatto alla vita immediata nel mondo, possa abitare.
    18,00 17,10
  • COVER-sociologia-posizione-prospettive

    Sociologia di posizione

    Questo è il primo testo pensato e immaginato per definire i contorni teorici e metodologici della “Sociologia di posizione”. Esso mira a ricostruire il contesto storico e critico in cui nascono le sociologie e, al contempo, a rilanciarlo per individuare i nessi con il tempo presente.
    24,00 22,80
  • COVER-biblioteca-socio-studi-cuppini-metropoli-planetaria-4-0-beta-version

    Metropoli Planetaria 4.0 βeta Testing

    Una navigazione planetaria tra panorami molteplici e tempi lunghi per rintracciare ciò che muta e ciò che permane, per scoprire che cosa succede quando la città e la campagna esplodono diventando metropoli e risulta impossibile cogliere un fuori. A questo e altro ancora risponde Niccolò Cuppini, attraverso una genealogia delle forme urbane elaborata alla luce di un paradigma logistico e politico. Confrontandosi con la più recente letteratura critica, il volume ripercorre la vicenda della relazione fra l’urbano e le diverse rivoluzioni industriali che si sono susseguite nella storia.
    24,00 22,80
  • COVER-linee-martelli-eros-thymos

    Eros e Thymos

    Alla luce dei recenti avvenimenti bellici, Paolo Martelli discute tre opere fondamentali che affrontano il tema della guerra e più in generale della disposizione al conflitto quale tratto costitutivo dell’uomo. L’idea di fondo è che la decisione di agire in situazioni conflittuali nasce da un insieme di motivazioni concernenti la natura umana che può essere condensato nei due concetti di “interessi” e “passioni”.
    12,00 11,40
  • COVER-linee-barbetta-linguaggi-senza-senso

    Linguaggi senza senso

    Le lallazioni infantili, le ecolalie e le gergalità neurologiche, le glossolalie religiose e schizofreniche presentano una varietà che viene perdendosi nel tempo dell’apprendimento educativo, della riabilitazione neurolinguistica, della guarigione dalla psicosi. Quando il soggetto entra, o rientra, in comunità – quando inizia, o riprende, a comunicare – assistiamo a una perdita dei suoni, dei grugniti, delle manducazioni e delle espressioni visuali curiose, estraniate e dissidenti. L’arte poetica e letteraria metasemantica, il teatro sperimentale, i canti ecolalici, le polifonie vocali mantengono invece vive queste perdite, le conservano in testi e in oralità idiosincrasiche e ripetitive.
    15,00 14,25