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Comitato scientifico

PIERRE DALLA VIGNA
(Università degli Studi dell’Insubria, Varese-Como)

ANTONIO DE SIMONE
(Università degli Studi di Urbino ‘Carlo Bo’)

JOSÉ LUIS VILLACAÑAS BERLANGA
(Universidad Complutense de Madrid)

MAURO PROTTI
(Università del Salento)

RAFFAELE FEDERICI
(Università degli Studi di Perugia)

ROBERTO REVELLO
(Università degli Studi dell’Insubria, Varese-Como)

  • COVER-linee-finkelstein-industria-olocausto-1

    L’industria dell’Olocausto

    L’immane tragedia che l’Olocausto ha rappresentato per la nostra civiltà è paragonabile a un autentico cataclisma naturale. Ma l’Olocausto è ormai diventato altro, qualcosa che non ha nulla a che fare con la memoria e il rispetto delle vittime ebree: una strumentalizzazione della sofferenza e un’arma ideologica per fini politici. Partendo da una ricostruzione attenta e rigorosa di ciò che accadde, il controverso e polemico volume di Norman G. Finkelstein dimostra con documenti e testimonianze come lo Stato d’Israele – finanziato dalle associazioni sioniste internazionali – abbia utilizzato l’Olocausto per giustificare la propria politica di repressione nei confronti del popolo palestinese: una sorta di immunità alle critiche dovuta alle persecuzioni subite. Chiunque stigmatizzi l’azione terroristica e persecutoria israeliana è sistematicamente tacciato di antisemitismo. Ebreo americano e figlio di deportati nei campi di concentramento, Finkelstein si pone in antitesi: con vigore e onestà, sostiene la necessità di liberare la memoria dell’Olocausto dalle distorsioni che la circondano perché il principale pericolo non viene solo dal negazionismo e dal revisionismo, ma dai sedicenti guardiani della memoria che hanno fatto dell’Olocausto un unicum che non può essere sottoposto al vaglio critico e storico.
    20,00 19,00
  • COVER-linee-rauty-stranieri

    Stranieri

    Il volume analizza il lungo processo culturale, sociale e politico – attivo dal 1882 al 1924 e ritradotto in atti legislativi – che vide l’imposizione di progressivi veti all’ingresso degli immigrati nel territorio americano. Tale processo si servì dello stereotipo dell’immigrato – nella cui figura venne identificato il pericolo sociale della povertà, della marginalità, dell’analfabetismo, della debolezza mentale, della solitudine, della diversità religiosa e dell’aggressività – per fomentare il timore della sostituzione del ceppo statunitense originario da parte di altre “razze”. Agli americani venne insomma prospettato un futuro sempre più incerto, in cui le masse di stranieri che si stavano diffondendo nella realtà statunitense avrebbero “annacquato” il loro sangue puro.
    18,00 17,10
  • COVER-linee-onnis-viaggio-verso-figlio

    In viaggio verso un figlio

    Da qualche anno, il tema della procreazione assistita è oggetto di un’attenzione crescente non soltanto in seno al dibattito pubblico, ma anche da parte delle arti e della cultura. I tabù sulla maternità cominciano a infrangersi, le donne prendono la parola per raccontarsi, per narrare i loro corpi feriti, le loro vite stravolte, i loro equilibri compromessi.
    18,00 17,10
  • COVER-linee-fresu-questioni-gramsciane

    Questioni gramsciane

    Pur essendo considerato il “teorico dell’egemonia”, e non occupandosi in forma prevalente del “Sud del mondo”, Antonio Gramsci è un autore di riferimento per i popoli impegnati nelle lotte di liberazione dall’oppressione coloniale. La ragione di questo apparente paradosso va ricercata in un fattore non sufficientemente approfondito: egli è figlio consapevole di un’isola povera, contadina e periferica, storicamente assoggettata a molteplici forme di dominazione e passivizzazione.
    24,00 22,80
  • COVER-linee-raffa-poptimism

    Poptimism

    Centinaia di milioni di persone in tutto il mondo fruiscono di prodotti musicali diffusi da servizi attorno ai quali si è sviluppato un sistema di produzione, distribuzione e consumo controverso e scarsamente compreso. Secondo alcuni, i nuovi ambienti della comunicazione starebbero contribuendo a rendere la realtà culturale più aperta e diversificata, dischiudendo un orizzonte di libero esercizio dell’intelligenza collettiva nel segno della cultura partecipativa; secondo altri, invece, staremmo andando incontro a una deriva regressiva, sempre più asserviti ai conformismi della cultura commerciale.
    24,00 22,80
  • COVER-linee-vianello-zancani-in-principio-energia

    In principio era l’energia

    Nell’epoca dell’Antropocene, le attività umane stanno pericolosamente e velocemente causando i cambiamenti climatici che sono sotto gli occhi di tutti. Per poter riconoscere il peso della nostra responsabilità e porvi rimedio è necessario attraversare nuovamente il peculiare e fragile equilibrio su cui si basa la vita sul pianeta. In questo saggio, gli autori ripercorrono la storia della vita partendo dal principio, da quell’energia infinita da cui hanno avuto origine l’Universo, la Via Lattea, il Sole e la Terra.
    20,00 19,00
  • COVER-linee-cherchi-pau-filosofia-de-logu

    Logu e Logos

    Scopo di questa raccolta del collettivo di ricerca Filosofia de Logu è quello di intraprendere una mappatura del discorso decoloniale a partire dai suoi contesti applicativi, spingendosi al di là degli orizzonti angusti e asfissianti del rapporto Sardegna- Italia per volgere lo sguardo al “mondo grande e terribile”.
    24,00 22,80
  • COVER-linee-santoro-campo-musica

    Nel campo della musica

    Questo è un libro sulla musica e sulla sua organizzazione sociale, perché la musica è un fatto sociale e come tale chiede di essere affrontata. Certo, la musica è anche oggetto, campo e spesso feticcio di quanti della sua conoscenza e del suo apprezzamento fanno una professione: critici musicali, storici della musica, musicologi, musicisti, giornalisti musicali, ecc. Non dobbiamo dimenticare che in ballo ci sono licenze e mandati professionali, quindi risorse e posizioni, e che la musica è un campo non solo di studi e di giudizio estetico ma anche di confronti e scontri, di lotte e conflitti, di alleanze e compromessi, la cui posta in gioco è la definizione del concetto stesso di musica, dei suoi valori e dei suoi significati.
    24,00 22,80
  • COVER-linee-buongiorno-chiaramonte-istituire

    Istituire

    Istituire è ricominciare a operare collettivamente. Ripensare i modi dell’istituire significa superare quel tratto marcatamente anti-istituzionale che ha caratterizzato il pensiero critico sino ai nostri giorni. La sfida di questa collezione di ricerche, a cavallo tra filosofia, politica e diritto, è costruire una prassi all’altezza dei bisogni del presente.
    16,00 15,20
  • COVER-linee-sola-ordine-cose

    L’ordine delle cose

    Dall’età bizantina al tardo Rinascimento, ordine e regolarità pervadono la rappresentazione della bellezza: nell’arte, la simmetria evoca il divino grazie al rimando ai concetti di semplicità e invarianza rispetto alle perturbazioni. Tuttavia, sebbene l’opera pittorica sia globalmente simmetrica, essa include sempre almeno un’irregolarità, un’imperfezione. Inoltre, simmetria e sua violazione caratterizzano anche la struttura della materia vivente e di quella inerte, ispirando i modelli della scienza.
    14,00 13,30
  • COVER-linee-roma-ignorare-assenza

    Ignorare l’assenza

    L’antologia letteraria di Valeria Roma è un’opera necessaria. Con delicatezza e sensibilità, lascia riemergere dall’oblio della censura le storie del popolo palestinese: le sue innumerevoli trasformazioni sociali e culturali, i sogni individuali e il desiderio comune di liberazione, le memorie collettive e i ricordi familiari, il tormento dell’esilio e l’incredibile resilienza dei bambini che, nonostante tutto, continuano a giocare.
    20,00 19,00
  • COVER-linee-capuano-sacra-corona

    La Sacra Corona

    Il saggio propone un’analisi storica e psicosociologica del rosario, illustrando la polifonia, la ricchezza semantica e le contraddizioni di un dispositivo che ha avuto e ha ancora un ruolo importante nell’immaginario collettivo.
    22,00 20,90
  • COVER-linee-appiano-estetica-rottame

    Estetica del rottame

    Il tempo incrina, graffia, stinge, spezza, scrosta, consuma, deteriora, sbriciola, disintegra, distrugge, leviga ogni cosa. Ed è qui che risiede il potenziale estetico della metamorfosi alchemica che il tempo offre all’arte, la quale trasforma i detriti in meraviglie e i resti in impronte indelebili. Oltrepassando i limiti della temporalità per consegnare l’Idea all’eternità, trasformandola in immagine filosofica o artistica, il rifiuto, il rottame, lo straccio che si stagliano tra gli scorci fatiscenti e consumati dal tempo rappresentano quindi l’occasione per attivare lo sguardo estetico e la capacità di vedere in quell’“oltre” dinamico e moltiplicativo le sue potenzialità poetiche, narrative e allusive.
    14,00 13,30
  • COVER-linee-rispoli-in-piazza-contro-corruzione

    In piazza contro la corruzione

    In questo saggio, l’autrice si focalizza sulle mobilitazioni anticorruzione attivate tra il 1984 e il 2022. Quasi quarant’anni di storia italiana in cui i temi della corruzione e della giustizia hanno assunto una rilevanza fondamentale nei panorami nazionale e internazionale. La crescente preoccupazione legata a criminalità e corruzione ha scatenato diverse forme d’azione, non soltanto fra le istituzioni e i vertici della politica, ma anche e soprattutto dal basso, come le manifestazioni cittadine a difesa dei pool antimafia e i movimenti sociali di mobilitazione e liberazione, i quali hanno fortemente contribuito a un disvelamento massiccio del fenomeno.

    18,00 17,10
  • COVER-linee-amselle-ciascuno-suo-marx

    A ciascuno il suo Marx

    Decano e casseur dell’antropologia, Jean-Loup Amselle si concede un libro di memorie sugli intellettuali impegnati politicamente della propria generazione e su quella stagione francese delle scienze sociali che ha brillato per la sua portata radicale. Uno scritto in parte di ricordi, quindi, ma quel tanto che basta per guardare al presente e provare a capire l’attuale situazione di impasse. Che ne è, infatti, dell’idea di cambiare il mondo?
    12,00 11,40
  • COVER-linee-ficarola-ritrovarsi-guarire

    Ritrovarsi e guarire

    Come, quando e perché entriamo in un momento critico della nostra vita? Come trasformiamo la crisi in un nuovo e fecondo incontro con “parti” di noi sconosciute? Forse conserviamo perennemente il nostro stato di infelicità? Rispondere a queste domande ci aiuta a comprendere come, nella ricomparsa di piccoli o grandi traumi, stiamo intessendo il romanzo della nostra vita.
    22,00 20,90
  • COVER-linee-williams-capitalismo-schiavitu

    Capitalismo e schiavitù

    Frutto di uno studio del 1944, Capitalismo e schiavitù costituisce un’opera imprescindibile nella comprensione del successo sia finanziario sia politico dell’Impero britannico. Rivelando le connessioni tra capitalismo e razzismo, Eric Williams dimostra infatti come la tratta degli schiavi sia stata il motore del progresso economico e industriale della Gran Bretagna.
    24,00 22,80
  • COVER-linee-de-sanctis-teoria-pratica-linguaggio-critico

    Teoria e pratica del linguaggio critico

    È possibile tradurre in linguaggio di parola un’opera d’arte? L’immagine vuole-dire? Se tra il visivo e il verbale vi è un rapporto fatto di scarti e di eccedenze, quale posizione devono allora assumere la storia e la critica d’arte di fronte all’irriducibilità del dato sensibile? A partire dall’esperienza estetica, il libro ripercorre alcune delle più importanti riflessioni sul verbale per poi misurarsi con la volontà di trovare un’equivalenza linguistica per l’immagine.
    12,00 11,40
  • COVER-linee-bracaletti-codagnone-leviatano-piedi-argilla

    Il Leviatano dai piedi d’argilla

    Ne Il Leviatano dai piedi d’argilla Cristiano Codagnone e Stefano Bracaletti presentano i risultati di un’indagine esauriente e accurata condotta su tutti gli aspetti chiave della pandemia di Covid-19: dall’efficacia del lockdown ai suoi costi sociali e psicologici, dai modelli previsionali alle statistiche sulla mortalità, fino a trattare delle cure, dei vaccini, delle mascherine e dei tamponi. Il volume si distingue in maniera significativa, rispetto anche alle altre pubblicazioni sul tema, sia per l’impostazione improntata al rigore scientifico, sia per l’esaustività e il livello di approfondimento delle tematiche trattate, frutto di un capillare riferimento degli autori alla letteratura scientifica disponibile. Le analisi proposte si fondano infatti su circa mille fonti autorevoli, tutte citate all’insegna di uno spirito di trasparenza con i lettori.
    24,00 22,80
  • COVER-linee-mastromauro-che-cos-e-sud

    Che cos’è il Sud?

    Nelle ultime decadi, la critica decoloniale e postcoloniale ha riportato all’attenzione del dibattito internazionale le problematiche inerenti al Sud. Ciò che però rimane irrimediabilmente impensato è proprio il punto cruciale della questione: che cos’è – o cosa dovrebbe essere – il Sud?
    12,00 11,40
  • COVER-linee-spadafora-cinematography-studies

    Cinematography Studies

    Al crocevia tra Film Studies e Visual Culture Studies, la disciplina dei “Cinematography Studies” propone la considerazione tematica della fotografia cinematografica quale campo di indagine interdisciplinare, capace di coinvolgere e attrarre a sé anche i Media Studies, i Gender Studies, i Cultural Studies e i Festival Studies.
    20,00 19,00
  • COVER-linee-cozzolino-giannone-democrazia-tecnocrati

    La democrazia dei tecnocrati

    La democrazia dei tecnocrati offre un’analisi inedita del ruolo dei tecnici al governo nella lunga transizione della Seconda Repubblica italiana. Interpretando la tecnocrazia come un modo di fare politica con altri mezzi, il volume restituisce un quadro alternativo della vicenda degli “esperti in politica”: lungi dall’essere classificabili come limitati governi di transizione, gli esecutivi tecnocratici hanno promosso radicali processi di trasformazione della democrazia e dello Stato, favorendo l’introduzione di riforme neoliberali e di politiche di austerità e mettendo in atto forme di dirigismo tecnocratico che hanno ulteriormente mortificato l’ordinaria dialettica della democrazia parlamentare.
    20,00 19,00
  • COVER-linee-bazzocchi-come-se

    “Come se”

    Gli esseri umani hanno bisogno di rendere abitabile il mondo perché non possono coincidere con esso e, a differenza di tutti gli altri viventi, non sono adatti a viverci. Che cosa ha a che fare tale fragilità ontologica dell’uomo con la scuola? Ebbene, la scuola dovrebbe insegnare la storia dei “come se”, ossia delle costruzioni simboliche umane tramite le quali il reale, con il suo carico di insensatezza, viene elaborato e fatto diventare altro: una seconda natura di tipo culturale nella quale un essere indeterminato, e inadatto alla vita immediata nel mondo, possa abitare.
    18,00 17,10
  • COVER-linee-martelli-eros-thymos

    Eros e Thymos

    Alla luce dei recenti avvenimenti bellici, Paolo Martelli discute tre opere fondamentali che affrontano il tema della guerra e più in generale della disposizione al conflitto quale tratto costitutivo dell’uomo. L’idea di fondo è che la decisione di agire in situazioni conflittuali nasce da un insieme di motivazioni concernenti la natura umana che può essere condensato nei due concetti di “interessi” e “passioni”.
    12,00 11,40