Governare nella complessità
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Affrontare il cambiamento climatico è una delle sfide più rilevanti del nostro tempo, che coinvolge scienza, politica e società, mettendo in discussione la governance tradizionale e richiedendo nuove pratiche di risoluzione dei problemi.
Affrontare il cambiamento climatico è una delle sfide più rilevanti del nostro tempo, che coinvolge scienza, politica e società, mettendo in discussione la governance tradizionale e richiedendo nuove pratiche di risoluzione dei problemi.
Da un rapporto pubblicato nel 2024 dall’Agenzia europea dell’ambiente – dedicato alla triplice crisi planetaria del cambiamento climatico, della perdita di biodiversità e dell’inquinamento – emerge la necessità di un’umiltà epistemica di fronte all’incertezza: non possiamo “governare” la complessità, ma dobbiamo imparare a stare “con” e “dentro” essa. Occorre, inoltre, uno sforzo immaginativo per elaborare nuove categorie giuridiche e strumenti di policy innovativi, orientati a ridefinire il rapporto tra esseri umani e natura.
Il presente volume suggerisce prospettive di apertura e trasformazione attraverso il dialogo tra scienziati e giuristi, valorizzando i loro linguaggi distinti ma complementari.
Giada Ragone è docente di Diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano.
Fabio Forgione è uno storico della scienza. Si occupa di scienza, democrazia e consulenza scientifica.
Carmine Petteruti insegna Diritto costituzionale comparato presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.
Mariachiara Tallacchini è docente di Scienza, diritti e democrazia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza.
Informazioni aggiuntive
| Codice ISBN | 9791256155118 |
|---|---|
| Anno di pubblicazione | 2026 |
| N° pagine | 222 |
| A cura di | Carmine Petteruti, Fabio Forgione, Giada Ragone, Mariachiara Tallacchini |



