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La crisi ecologica non è un incidente di percorso: è il risultato di un modello di sviluppo che consuma risorse ed energia a un ritmo insostenibile. In un’epoca segnata dall’aumento dei prezzi dell’energia, dalle tensioni sul petrolio e da emergenze ambientali sempre più frequenti, John Bellamy Foster offre una chiave di lettura chiara e attuale per capire cosa sta accadendo.
La crisi ecologica non è un incidente di percorso: è il risultato di un modello di sviluppo che consuma risorse ed energia a un ritmo insostenibile. In un’epoca segnata dall’aumento dei prezzi dell’energia, dalle tensioni sul petrolio e da emergenze ambientali sempre più frequenti, John Bellamy Foster offre una chiave di lettura chiara e attuale per capire cosa sta accadendo.
Riprendendo e concretizzando il pensiero di Marx, l’autore mostra come crisi ambientale e crisi socio-economica siano inseparabili. Dallo sfruttamento intensivo delle risorse naturali alla loro trasformazione in beni oggetto di speculazioni, Foster mette in luce come le scelte economiche incidano sugli equilibri del pianeta, aprendo allo stesso tempo uno spazio per immaginare un’alternativa sostenibile.
John Bellamy Foster è direttore della rivista “Monthly Review” e professore di Sociologia presso l’Università dell’Oregon. Ha scritto ampiamente di economia politica e si è affermato come uno dei principali studiosi di sociologia ambientale. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Marx’s Ecology (2000), The Great Financial Crisis (con F. Magdoff, 2009), The Ecological Rift (con B. Clark e R. York, 2010) e The Theory of Monopoly Capitalism (2014).
Informazioni aggiuntive
| Codice ISBN | 9791256155750 |
|---|---|
| Anno di pubblicazione | 2026 |
| N° pagine | 400 |
| Prefazione di | Giovanni Fava |
| Traduzione e curatela del | Comitato editoriale di Antropocene Ecologia Socialismo (www.antropocene.org) |













