L’artefatto umano
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L’autore getta lo sguardo sul destino dell’essere umano nell’epoca della sua riproducibilità tecnoscientifica, analizzando il tema attraverso le lenti di sociologia, storia, filosofia e pensiero utopico. Citando – secondo un metodo di scrittura sperimentale – il famoso lavoro di Walter Benjamin sulla riproducibilità tecnica dell’opera d’arte, il volume affronta le implicazioni socio-culturali del fenomeno, trattando alcune aree problematiche: riproduzione artificiale della società, etica e sociologia della produzione, distribuzione e consumo dell’umano, evoluzione tecno-biologica dell’Homo sapiens e passaggio dalla biopolitica alla tecno-zoo-politica, ideologia transumanista.
Il volume è pubblicato in Open Access con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0
L’autore getta lo sguardo sul destino dell’essere umano nell’epoca della sua riproducibilità tecnoscientifica, analizzando il tema attraverso le lenti di sociologia, storia, filosofia e pensiero utopico. Citando – secondo un metodo di scrittura sperimentale – il famoso lavoro di Walter Benjamin sulla riproducibilità tecnica dell’opera d’arte, il volume affronta le implicazioni socio-culturali del fenomeno, trattando alcune aree problematiche: riproduzione artificiale della società, etica e sociologia della produzione, distribuzione e consumo dell’umano, evoluzione tecno-biologica dell’Homo sapiens e passaggio dalla biopolitica alla tecno-zoo-politica, ideologia transumanista.
Dario Altobelli insegna Sociologia presso l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti e Pescara. Autore di studi sulla storia delle scienze umane e sociali e sulla tradizione di pensiero utopico, di recente ha pubblicato: Jean Baudrillard. Il male, l’utopia, il simulacro (2020); L’eredità del presente (2023); La colpa e il perdono (con F. Tibursi, 2024). Inoltre, ha curato volumi di Jean Baudrillard e Robert Hertz.
Informazioni aggiuntive
| Codice ISBN | 9791256152056 |
|---|---|
| Anno di pubblicazione | 2025 |
| N° pagine | 180 |












