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Teorie e prassi del cinema amatoriale

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È importante e cruciale, soprattutto nell’analisi del cinema amatoriale e di famiglia, spostare l’attenzione dalle cose alle pratiche, dagli oggetti alle persone. La necessità di empatia nella catalogazione, analisi, interpretazione e riproposizione di tali materiali è divenuta oggi fondamentale. 

COD: 9788855194983 Categoria:
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È importante e cruciale, soprattutto nell’analisi del cinema amatoriale e di famiglia, spostare l’attenzione dalle cose alle pratiche, dagli oggetti alle persone. La necessità di empatia nella catalogazione, analisi, interpretazione e riproposizione di tali materiali è divenuta oggi fondamentale.
Nonostante il considerevole fiorire di contributi nell’ultimo decennio, il cinema amatoriale resta un territorio poco esplorato e ancor meno teorizzato. Il bisogno di nuove metodiche e di nuovi sguardi è quindi concreto. Il volume presenta alcune riflessioni – fra teoria, storia e prassi – sulle riprese amatoriali e di famiglia. Anche se tali considerazioni sono ispirate dal lavoro d’archivio e talvolta da oggetti quasi banali, come i contenitori ove sono conservate le pellicole, l’intento è teorico. Lo scopo è di aprire a nuove categorie e strumenti concettuali che aiutino a comprendere la genesi e l’evoluzione del multiforme fenomeno delle riprese cinematografiche (e video) non professionali. In particolare, il volume si propone di mettere in primo piano caratteristiche e pratiche dei film amatoriali e di famiglia rimaste finora “sottotraccia”.
Spaziando dall’aura e dalla memoria alla cultura materiale, dai ritratti agli sguardi, dalla “cinesorveglianza” alle documentazioni biografiche e alle filmografie del cinema di famiglia, il libro si configura come un appassionato appello, in dodici capitoli, per un empatico approccio alla raccolta, conservazione, catalogazione e riproposizione delle riprese amatoriali e come un manuale teorico per tutti coloro che promuovono e praticano la conservazione delle memorie private.

Paolo Caneppele è docente di Archivi e fonti cinematografiche all’Università degli Studi di Udine. Dottore in Storia moderna all’Università di Bologna e PhD in Studi artistici e culturali all’Università di Linz, è stato curatore di progetti di ricerca e pubblicazioni al Filmarchiv Austria (1997-2002) e ha diretto l’Archivio fotografico e grafico della Biblioteca Renzo Renzi – Cineteca di Bologna (2002-2004). Dal 2004 al 2018 è stato il responsabile delle collezioni dell’Austrian Film Museum di Vienna, istituto per cui oggi cura le collezioni non filmiche. Numerosi sono i suoi studi sulla storia dello spettacolo cinematografico, sulla censura, sugli home movies e sulla storia locale del cinema. Tra le sue pubblicazioni, i due volumi interdisciplinari tra cinema, pubblicità, arti figurative e letteratura – La repubblica dei sogni (2004), sullo scrittore polacco Bruno Schulz, e I capelli della cometa (2008), sulla paventata fine del mondo nel 1910 – e La documentazione cinematografica (con D. Lotti, 2020). 

Informazioni aggiuntive

Codice ISBN

9788855194983

Anno di pubblicazione

2022

N° pagine

424