25,00€ 23,75€
Una diatriba che affonda le radici nella notte dei tempi è sicuramente quella della presunta differenza antropologica tra il Nord e il Sud dell’Italia.
Sulla scia delle teorie di Cesare Lombroso – noto per aver affermato che l’origine del comportamento criminale andrebbe rintracciata nelle caratteristiche somatiche dei delinquenti stessi –, alla fine dell’Ottocento si affermò nel nostro Paese la teoria razziale secondo cui i meridionali sarebbero inferiori e i settentrionali superiori.
Nuova edizione aggiornata e arricchita
Una diatriba che affonda le radici nella notte dei tempi è sicuramente quella della presunta differenza antropologica tra il Nord e il Sud dell’Italia.
Sulla scia delle teorie di Cesare Lombroso – noto per aver affermato che l’origine del comportamento criminale andrebbe rintracciata nelle caratteristiche somatiche dei delinquenti stessi –, alla fine dell’Ottocento si affermò nel nostro Paese la teoria razziale secondo cui i meridionali sarebbero inferiori e i settentrionali superiori. La cosiddetta “teoria della razza maledetta” ha finito per generare un sentire comune e diffuso, all’origine di stereotipi ancora oggi operanti e che ritroviamo nel cinema, nella letteratura, nella politica, nel calcio… Nonostante l’opposizione di numerosi studiosi, questa teoria si è allargata a macchia d’olio e il pregiudizio antimeridionale resiste ancora oggi, in vecchie e nuove forme.
Mentre una sempre latente e minacciosa proposta di autonomia differenziata rischia di frantumare definitivamente l’Italia nata con la caduta del fascismo e la Costituzione repubblicana, riuscirà il Sud a scrivere una nuova narrazione e a inventare nuove azioni politiche capaci di contrastare la desertificazione delle aree interne di tutto il Paese e di opporsi con efficacia a un sovranismo separatista, localista, razzista?
Vito Teti è uno scrittore, antropologo e saggista italiano, già professore ordinario di Antropologia culturale. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Quel che resta (2017); Il vampiro e la melanconia (2018); Il colore del cibo (2019); Prevedere l’imprevedibile (2020); Nostalgia (2020); Homeland (2022); Il senso dei luoghi (2022); La restanza (2022); Terra inquieta (2023); Il risveglio del drago (2024).
Informazioni aggiuntive
| Codice ISBN | 9791256151080 |
|---|---|
| Anno di pubblicazione | 2025 |
| N° pagine | 530 |
| Prefazione di | Alessandro Cannavale, Sandro Abruzzese |
Sandro Abruzzese e Alessandro Cannavale – Le parole e le cose, 7 luglio 2026
“Trent’anni di razza maledetta”
Leggi la prefazione al volume
Articolo 21, 3 agosto 2026
“Antimeriodionalismo e razzismo culturale: l’evoluzione del concetto di razza da Lombroso e Niceforo ai giorni nostri nello studio Vito Teti”
Leggi la recensione
Domenico D’Agostino – Gazzetta del sud (Quotidiano Nazionale), 22 giugno 2026
“‘Terroni’ e remigrazione. Razzismi di ieri e di oggi: a «Trame» l’incontro con l’antropologo Vito Teti”
Leggi l’articolo












