Posizionamenti
25,00€ 23,75€
A cosa ci riferiamo, esattamente, quando usiamo il concetto di “intellettuale”? Si tratta di una categoria storica? Oppure può considerarsi una categoria analitica applicabile in ogni contesto storico-sociale? Per “intellettuale” bisognerebbe intendere – adottando una definizione ristretta – quella specifica classe di agenti sociali provenienti dalle professioni intellettuali che prendono posizione nei dibattiti pubblici? Oppure sarebbe meglio adottare una definizione più ampia, capace di racchiudere l’insieme di coloro che svolgono un’attività di tipo intellettuale?
A cosa ci riferiamo, esattamente, quando usiamo il concetto di “intellettuale”? Si tratta di una categoria storica? Oppure può considerarsi una categoria analitica applicabile in ogni contesto storico-sociale? Per “intellettuale” bisognerebbe intendere – adottando una definizione ristretta – quella specifica classe di agenti sociali provenienti dalle professioni intellettuali che prendono posizione nei dibattiti pubblici? Oppure sarebbe meglio adottare una definizione più ampia, capace di racchiudere l’insieme di coloro che svolgono un’attività di tipo intellettuale? E in che modo è possibile analizzarne le prese di posizione senza cedere né a una visione eroica dell’impegno, né a una riduzione funzionalistica delle pratiche del sapere? In termini metodologici, si deve circoscrivere a priori la nozione di “intellettuale” prima di cimentarsi in un’analisi empirica? Oppure sarebbe più opportuno abbandonare ogni definizione sostanzialistica e osservare, nello spazio sociale stesso, quali sono le lotte per la definizione legittima di cosa sia un intellettuale?
Situato all’intersezione tra il campo politico e i campi specifici della produzione culturale, il campo intellettuale partecipa del campo della produzione ideologica per l’imposizione della visione legittima del mondo sociale. Il testo propone un’analisi delle dinamiche di funzionamento della produzione intellettuale, con particolare attenzione alla riflessività, alla sociologia delle controversie intellettuali, alla ricostruzione storica della funzione sociale delle scienze sociali e al rapporto fra expertise e potere.
Gerardo Ienna è RTT in Sociologia generale nel Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza Università di Roma. Precedentemente è stato Marie Skłodowska-Curie Global Fellow presso l’Università degli Studi di Verona e l’Università del Maryland. Fra le sue recenti pubblicazioni ricordiamo Genesis and Development of French Historical Epistemology (2025).
Carmelo Lombardo è professore ordinario di Sociologia generale presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza Università di Roma. Per Meltemi ha curato Modelli e reti (con M. Santoro, 2023) H.C. White e Sulla riflessività (con G. Ienna, L. Sabetta, M. Santoro, 2024) di P. Bourdieu.
Informazioni aggiuntive
| Codice ISBN | 9791256153701 |
|---|---|
| Anno di pubblicazione | 2026 |
| N° pagine | 356 |
| A cura di | Carmelo Lombardo, Gerardo Ienna |












