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Cosa accade la notte quando gli abitanti di una città si ritrovano nelle loro stanze, cercano di prendere sonno, sognano o si rigirano fino all’alba?
Cosa accade la notte quando gli abitanti di una città si ritrovano nelle loro stanze, cercano di prendere sonno, sognano o si rigirano fino all’alba?
Dormire in un’amaca nella foresta amazzonica non è lo stesso che dormire in un appartamento nella periferia di Marsiglia, accanto all’autostrada. Il sonno, oltre che biologico, è un fatto sociale, una storia di famiglia, un modo di abitare.
Partendo da questa intuizione, Arianna Cecconi intraprende un viaggio etnografico nelle notti marsigliesi, esplorando letti, corpi, abitudini e biografie notturne. In questo saggio i sogni diventano sismografi delle condizioni abitative e socioeconomiche, e poiché il sonno altrui non si può osservare l’etnografia classica lascia il posto a un’immaginazione partecipante.
Arricchito di venti illustrazioni dell’artista Tuia Cherici, il libro trasforma uno degli atti più intimi e universali in una straordinaria finestra sul mondo sociale.
Arianna Cecconi, antropologa, è professoressa associata di Scienze sociali presso l’École nationale supérieure d’architecture de Marseille e l’Aix Marseille Université. È autrice di numerosi saggi e romanzi, tra cui ricordiamo I sogni vengono da fuori (2012), Teresa degli oracoli (2020) e La girandola degli insonni (2023).
Informazioni aggiuntive
| Codice ISBN | 9791256155705 |
|---|---|
| Anno di pubblicazione | 2026 |
| N° pagine | 250 |












