18,00€ 17,10€
Cos’è veramente la politica? Secondo Jacques Rancière, uno dei più influenti filosofi politici contemporanei, non coincide con la gestione del potere né con il consenso, ma è il momento in cui chi non ha voce irrompe nell’ordine stabilito e rivendica uguaglianza.
Nuova postfazione dell’autore all’edizione italiana
Cos’è veramente la politica? Secondo Jacques Rancière, uno dei più influenti filosofi politici contemporanei, non coincide con la gestione del potere né con il consenso, ma è il momento in cui chi non ha voce irrompe nell’ordine stabilito e rivendica uguaglianza.
Questo saggio, ormai divenuto un classico, muove da una provocazione radicale: la filosofia politica così come viene praticata oggi non fa che legittimare l’esistente. In un tempo in cui le Big Tech plasmano l’opinione pubblica e il consenso democratico si intreccia con logiche di dominio, Rancière propone di tornare al nucleo conflittuale della politica – il disaccordo – come spazio in cui si manifesta la vera posta in gioco: chi conta, chi ha diritto di parlare e chi viene sistematicamente escluso.
Jacques Rancière, professore emerito presso l’Université Paris VIII, è uno dei maggiori filosofi francesi contemporanei. Tra le sue opere disponibili in traduzione italiana ricordiamo La partizione del sensibile (2022) e Lo spettatore emancipato (2022).
Informazioni aggiuntive
| Codice ISBN | 9791256155712 |
|---|---|
| Anno di pubblicazione | 2026 |
| N° pagine | 190 |
| Postfazione di | Jacques Rancière |













