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Pubblicato originariamente nel 1980, I diari del cancro è molto più di un’opera sulla malattia: è un manifesto politico su corpo, visibilità e resistenza, firmato da Audre Lorde, una delle voci più significative del femminismo Nero, insieme a bell hooks e Gloria Anzaldúa.
Pubblicato originariamente nel 1980, I diari del cancro è molto più di un’opera sulla malattia: è un manifesto politico su corpo, visibilità e resistenza, firmato da Audre Lorde, una delle voci più significative del femminismo Nero, insieme a bell hooks e Gloria Anzaldúa.
Mescolando la forma del diario con quella saggistica, l’autrice racconta la propria esperienza con il cancro al seno – dalla biopsia alla mastectomia – per trasformarla in un atto di rivendicazione collettiva. Il suo rifiuto delle protesi scardina ogni norma di conformità dell’immagine femminile: Lorde rivendica in questo libro il diritto di vivere la perdita fisica apertamente, senza nasconderla, opponendosi al silenzio che circonda i corpi delle donne e all’obbligo sociale di “apparire integre”.
Come donna Nera, lesbica, madre, guerriera e poeta, Lorde reinventa sé stessa secondo i propri termini e offre la propria voce e il proprio coraggio a chi si trova ad affrontare un percorso difficile come il suo, perché parlare di cancro significa anche parlare di sopravvivenza, sessualità, cura di sé e autodeterminazione.
Poetico, intimo e radicale, I diari del cancro trasforma il personale in politico, dando forza alle donne per definire sé stesse e trasformare il silenzio in linguaggio e la paura in azione.
Audre Lorde (1934-1992) è stata una poeta e scrittrice statunitense. Autrice militante e lesbica, ha segnato la sua epoca influenzando l’azione politica delle femministe Nere e del movimento queer e rivoluzionario, non solo negli Stati Uniti, ma in tutto il mondo. Tra le sue opere tradotte in italiano ricordiamo Zami (2014), D’amore e di lotta (2018) e Sorella Outsider (2022).
Informazioni aggiuntive
| Codice ISBN | 9791256154609 |
|---|---|
| Anno di pubblicazione | 2026 |
| N° pagine | 90 |
| Traduzione di | Margherita Giacobino, Marta Gianello Guida |












