La nostra fine del mondo
12,00€ 11,40€
“Crescete, moltiplicatevi e riempite la terra”. Il mandato biblico sembra compiuto: l’essere umano non è più giardiniere del mondo, ma sempre più macchinista del sistema Terra.
Parlare semplicemente di “natura” oggi non basta più. La crisi ambientale – dal cambiamento climatico al collasso degli ecosistemi – mostra come ciò che chiamiamo natura sia ormai inseparabile dalla tecnica: una realtà trasformata e geo-ingegnerizzata, chiamata non solo a garantire habitat vivibili, ma anche a contenere i disastri prodotti da due secoli di sviluppo industriale incontrollato.
“Crescete, moltiplicatevi e riempite la terra”. Il mandato biblico sembra compiuto: l’essere umano non è più giardiniere del mondo, ma sempre più macchinista del sistema Terra.
Parlare semplicemente di “natura” oggi non basta più. La crisi ambientale – dal cambiamento climatico al collasso degli ecosistemi – mostra come ciò che chiamiamo natura sia ormai inseparabile dalla tecnica: una realtà trasformata e geo-ingegnerizzata, chiamata non solo a garantire habitat vivibili, ma anche a contenere i disastri prodotti da due secoli di sviluppo industriale incontrollato. A complicare ulteriormente il quadro concorrono le forme di vita dei Paesi e dei ceti più ricchi, inclini a consumi intensivi e fautrici di disuguaglianze globali, che alimentano un diffuso senso di impotenza.
Quali spazi di trasformazione restano aperti in questo scenario? Quali possibilità di rivolta o di cambiamento possono ancora emergere nelle pratiche quotidiane? Nel suo nuovo saggio, Raffaele Scolari prova a darci qualche risposta.
Raffaele Scolari è autore di saggi sul paesaggio, le nuove realtà territoriali e la crisi ambientale. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Paesaggi senza spettatori (2006), Filosofia del mastodontico (2010), Filosofia di una performance (2012), Catastrofi e cambiamenti climatici (2017) e Disastro e sopravvivenza (2020).
Informazioni aggiuntive
| Codice ISBN | 9791256155163 |
|---|---|
| Anno di pubblicazione | 2026 |
| N° pagine | 128 |












