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Chi sono i “ragazzi di mafia”? Qual è il rapporto tra questi giovani e il potere istituzionale? A partire da queste domande, Marta Quagliuolo si interroga sul funzionamento e sulle conseguenze di Liberi di scegliere, il progetto che prevede l’allontanamento dal territorio d’origine di minori appartenenti a famiglie connesse alla criminalità organizzata di stampo mafioso e il loro inserimento in strutture socioeducative.
Chi sono i “ragazzi di mafia”? Qual è il rapporto tra questi giovani e il potere istituzionale? A partire da queste domande, Marta Quagliuolo si interroga sul funzionamento e sulle conseguenze di Liberi di scegliere, il progetto che prevede l’allontanamento dal territorio d’origine di minori appartenenti a famiglie connesse alla criminalità organizzata di stampo mafioso e il loro inserimento in strutture socioeducative. I percorsi biografici di Maurizio e Domenico sono al centro della ricerca dell’autrice, che intende mettere in luce le strategie di resistenza che i ragazzi utilizzano per provare a costruirsi dei frammenti di libertà all’interno di uno spazio di giudizio e controllo.
Basato su un lavoro etnografico che integra metodologie creative e sperimentali, Voci lontane offre uno sguardo sul complesso rapporto tra giovani devianti e istituzioni statali, attraverso un approccio rigoroso e partecipativo.
Marta Quagliuolo è assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Torino, dove ha conseguito il dottorato in Antropologia culturale. Ha svolto ricerche sul rapporto tra devianza giovanile e spazi istituzionali (educativi e sanitari) e ha lavorato negli archivi della sofferenza mentale, del passato e del presente. Collabora con l’Associazione Frantz Fanon ed è attivista di Antigone Piemonte.
Informazioni aggiuntive
| Codice ISBN | 9791256155668 |
|---|---|
| Anno di pubblicazione | 2026 |
| N° pagine | 286 |












