22,00€ 20,90€
Guardando alla storiografia queer, emerge con evidenza un vuoto geografico: mentre le esperienze del Centro-Nord sono ampiamente documentate, il Sud resta in gran parte inesplorato. In questo saggio, Leonardo Campagna si propone di colmare tale lacuna ricostruendo le rappresentazioni della comunità LGBTQ+ siciliana nel tempo, tra narrazioni esterne e autorappresentazioni.
Guardando alla storiografia queer, emerge con evidenza un vuoto geografico: mentre le esperienze del Centro-Nord sono ampiamente documentate, il Sud resta in gran parte inesplorato. In questo saggio, Leonardo Campagna si propone di colmare tale lacuna ricostruendo le rappresentazioni della comunità LGBTQ+ siciliana nel tempo, tra narrazioni esterne e autorappresentazioni.
Grazie a un lavoro di ricerca condotto in centri di documentazione, biblioteche e archivi, affiorano sia stereotipi persistenti – legati alla violenza e alla sensualità percepita come pericolosa – sia nuovi immaginari di cura e intersezionalità, mostrando come la Sicilia queer non sia solo uno spazio di marginalità, ma anche un luogo in cui insularità e perifericità si trasformano in risorse di alleanza e cambiamento.
Leonardo Campagna è docente a contratto in Fashion & Gender presso il Dipartimento SARAS della Sapienza Università di Roma. I suoi interessi di ricerca si concentrano sulla storia e la politica LGBTQ+ e femministe in Italia, sugli studi di genere e le teorie queer, nonché sulle connessioni fra abbigliamento, sessualità e salute mentale.
Informazioni aggiuntive
| Codice ISBN | 9791256155606 |
|---|---|
| Anno di pubblicazione | 2026 |
| N° pagine | 220 |















